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Queste pagine sono state fatte per dare tutte le informazioni per conoscere di più la Cucina ASTRA, in modo da averla sempre in perfetta forma, anche dopo anni e anni dall'acquisto. Questo perché viene dedicata la massima attenzione alla funzionalità e alle prestazioni, alla sicurezza di utilizzo della cucina e al rispetto dell'ambiente esterno.

  1. Mobili contenitori
  2. Ante e fianchi
  3. Ante, fianchi e mensole
  4. Attrezzature interne
  5. Top e schienali
  6. Elementi sottopensile
  7. Accessori
  8. Tavoli
  9. Sedie

Mobili contenitori

la struttura
Per la pulizia delle strutture con nobilitazione melaminica, usare un panno umido evitando di strofinare con forza. Per lo sporco più difficile si può usare acqua tiepida, detergenti neutri o acqua e alcool, ripassando poi con un panno asciutto. Non pulire con detergenti a base acida (acido muriatico, acido citrico). Per la pulizia dei fianchi laccati o verniciati usare solo il panno umido.

fondo in alluminio
Il fondo della base sottolavello e della colonna frigo è rivestito di una lamina di alluminio, a protezione da possibili infiltrazioni di acqua. Tuttavia si raccomanda comunque di asciugare le tracce di umidità e di controllare che non vi siano perdite dalle tubature del lavello.


Ante e fianchi

legno massello o impiallacciato
Il trattamento di verniciatura con copertura pigmentata o semitrasparente assicura al legno una buona resistenza all'acqua, purché quest'ultima non rimanga a contatto con la superficie troppo a lungo. Soprattutto su legno con poratura aperta, asciugare bene le superfici investite dal vapore o quelle oggetto di operazioni di pulizia.

polimerico
Questa superficie resiste molto bene all'acqua e si lascia pulire molto facilmente. Per la pulizia utilizzare liberamente i comuni detergenti liquidi neutri.
Non usare i solventi (acetone, trielina), detergenti a base alcalina (soda caustica, ammoniaca), detergenti abrasivi in polvere o pasta.

profili ed elementi in alluminio
Per la pulizia dei telai si può utilizzare detergenti a base alcolica, acqua o detergenti neutri. Non utilizzare detergenti a base acida (acido muriatico, acido citrico), dato che macchierebbero la superficie. Non utilizzare detergenti abrasivi (polveri o paste), a materiali abrasivi (pagliette), poiché si righerebbe il profilo.

vetro
Il vetro può essere montato su un telaio in vari materiali: legno, alluminio, laminato, ecc.. Per la pulizia usare l'acqua o i prodotti specifici in commercio. Al termine, asciugare bene per evitare che l'acqua si infiltri dentro il telaio. Non usare solventi, detergenti a base acida (acido muriatico, acido citrico), detergenti a base alcalina (ammoniaca, soda caustica), detergenti o materiali abrasivi (paste, polveri, pagliette).

Ante, fianchi e mensole

legno massello o impiallacciato
Per la pulizia ordinaria, adoperare un panno umido seguendo la direzione delle venature. Per lo sporco più ostinato usare detergenti liquidi neutri. Non usare alcool puro, solventi (acetone, trielina), detergenti a base alcalina (ammoniaca, soda caustica). Per una buona conservazione, applicare una volta all'anno cera neutra per mobili, asciugando la superficie con un panno morbido in pelle.

laccato
Questo tipo di finitura, lucida o opaca, rende la superficie molto elegante, ma deve essere trattata con cura, per evitare graffi o forti urti. Pulire con un panno morbido umido e detergenti liquidi neutri. Nel caso di sporco più tenace, usare acqua e alcool.  Non usare assolutamente solventi (acetone, trielina), detergenti a base alcalina (ammoniaca) e detergenti abrasivi, in quanto potrebbero danneggiare la laccatura.

laminato
Questa superficie resiste molto bene a tutte le situazioni che possono capitare dall'uso quotidiano, come urti, graffi, ecc.., prestandosi ad una facile operazione di pulizia. Per la pulizia adoperare una panno morbido, inumidito con prodotto per vetri. Da evitare sono le paste e polveri abrasive o pagliette, i detergenti a base acida (acido muriatico, ipoclorito di sodio), detergenti a base di cere o siliconi perché potrebbero formare alonature.

Attrezzature interne

cassetti e cassettoni o estrattori
Per la pulizia si può impiegare liberamente tutti i comuni tipi di detergenti liquidi neutri. Anche se viene adoperata la moderna ed affidabile tecnologia tedesca Blum di estrazione del cassetto, si raccomanda di non forzare eccessivamente lo stesso quando è tutto aperto.

ripiani mobili
Dotati di blocco antiribaltamento, possono essere completamente asportati per facilitarne la pulizia. Seguendo le istruzioni riportate su ante in laminato o vetro, si raccomanda di lavarli bene periodicamente, asciugandoli con cura prima di reinserirli nella loro sede.

lo scolapiatti
In acciaio inox e alluminio si può facilmente rimuovere per le operazioni di pulizia. Pulirlo frequentemente per evitare il deposito di residui, seguendo quanto detto per le superfici in alluminio. Nel caso in cui lo scolapiatti sia dotato di raccogligocce in acciaio inox, pulirlo utilizzano prodotti non abrasivi e quindi asciugarlo bene.

cerniere
Sono realizzate in finitura nichelata e collaudata per una lunga durata. Se dopo qualche tempo la chiusura non è più perfetta, è possibile agire sulle apposite viti di regolazione, risistemando l'assetto dell'anta. Non forzare eccessivamente appoggiandosi, dondolandosi o aggrappandosi sulle porte aperte. Non lasciare confezioni aperte di detersivi o altri prodotti chimici: le esalazioni, nocive per la salute, possono intaccare la protezione superficiale delle cerniere.

contenitori per la raccolta differenziata
Il loro uso richiede una attenta cura per l'igiene. Ricordarsi di introdurre bene in ogni contenitore l'apposito sacchetto e di non tenerlo troppo a lungo, anche se non è pieno. Non lasciare tracimare rifiuti umidi. Anche se i contenitori sono provvisti di un fondo particolarmente resistente, potrebbero rilasciare cattivi odori.

portaposate e attrezzature interne in legno
Realizzati in legno, possono anche avere degli inserti in metallo. Per la pulizia seguire quanto detto per le superfici in legno. Fare attenzione a non riporre le posate o altro ancora bagnate. L'acqua potrebbe infatti macchiare le superfici e generare problemi di igiene.

portaposate in plastica
Realizzato in materiale plastico termoformato, si distingue per la sua atossicità, facilità nel pulire e perciò per l'alto gradi di igiene. Per la pulizia si possono utilizzare i comuni prodotti domestici. Non usare solventi (acetone, trielina), detergenti a base alcalina (ammoniaca, soda caustica), detergenti abrasivi in polvere o pasta.

Top e schienali

laminato
Resistente bene ai graffi e all'usura, si possono usare i normali detergenti per vetri, inumidendo una spugna. Da evitare i prodotti a base acida (acido muriatico), a base alcalina (ammoniaca, soda caustica), i prodotti contenenti paste o polveri abrasive, che provocherebbero alonature con diversa lucentezza. Non appoggiare le pentole appena tolte dal piano cottura o dal forno e non usare coltelli direttamente sul piano, ma adoperando un tagliere.

acciaio inox
Non ha problemi di tenuta d'acqua e di liquidi. Va protetto dagli urti. Per la pulizia usare prodotti a base alcoolica, o aceto bianco caldo. Non usare detergenti o prodotti abrasivi (paste, polveri, pagliette), acido cloridrico o prodotti contenenti cloro. Evitare urti con oggetti pesanti o appuntiti perché possono provocare segni che restano visibili. Non adoperare sul piano direttamente utensili da taglio.

marmo
Elegante e raffinato è un materiale delicato, sensibile ai prodotti a base acida (acido muriatico, acido cloridrico) e va quindi trattato con molta cura. Per la pulizia usare esclusivamente acqua calda e sapone. Almeno due volte all'anno applicare prodotti impermeabilizzanti e antimacchia (specifici per marmi e graniti). Non utilizzare prodotti e materiali abrasivi (paste, polveri, pagliette) e pulire prontamente macchie di limone, caffè, vino e aceto. Non appoggiare pentole appena tolte dal piano cottura o dal forno direttamente sul top.

granito
È molto resistente ma, data la sua porosità, deve essere tenuto sempre pulito. Per la pulizia usare detergenti neutri o alcool. Almeno due volte all'anno applicare prodotti impermeabilizzanti e antimacchia (specifici per marmi e graniti). L'acido citrico toglie brillantezza alla superficie, quindi evitare di lasciare limoni mezzi tagliati sul piano di lavoro. Rimuovere prontamente i liquidi rovesciati, perché il granito li assorbe creando macchie.

agglomerato
È composto da diversi minerali frantumati in grani e uniti da resine epossidiche, compressi ad alta pressione sino ad ottenere una superficie resistente all'abrasione e compatta, al punto da risultare quasi priva di porosità. Per la pulizia, seguire le stesse indicazioni date per il marmo. Non appoggiare direttamente pentole appena tolte dal piano cottura o dal forno.

'Sassi' 10x10
I tozzetti di pietra naturale devono essere puliti esclusivamente con acqua e sapone. Almeno due volte all'anno applicare prodotti impermeabilizzanti e antimacchia (specifici per marmi e graniti). Non usare prodotti e materiali abrasivi (paste, polveri o pagliette). Pulire prontamente macchie di limone, caffè, vino e aceto. Non appoggiare pentole appena tolte dal piano cottura o dal forno.

piastrelle in  ceramica 10x10
I tozzetti sono in ceramica smaltata e offrono una buona resistenza all'abrasione, alle macchie, all'urto e ai prodotti chimici di uso domestico.
Utilizzare acqua, detergenti neutri o alcool. Almeno due volte all'anno applicare sulle fughe prodotti impermeabilizzanti e antimacchia (specifici per marmi e graniti). Non usare prodotti e materiali abrasivi perché potrebbero formarsi degli aloni scuri.

Elementi sottopensile

metallo o legno
La barra portamestoli, le mensole, i ripiani, il portarotoli, il portacoltelli, il tagliere ecc., sono di uso quotidiano e quindi richiedono la pulizia frequente. Per la pulizia degli elementi in acciaio o alluminio, seguire le indicazioni date per tali materiali. Per gli elementi in ottone brunito o ceramica, usare un panno inumidito con detergenti neutri ed asciugare subito con molta cura.
Per leggìo, portacoltelli, mensole e taglieri in legno, asciugarli bene dopo averli lavati perché potrebbero macchiarsi. Il tagliere è in legno listellare grezzo, perciò è normale che con il tempo e l'uso la superficie presenti incisioni. Tuttavia si può riavere l'aspetto originale con una superficiale levigatura.

Accessori

maniglie e pomoli

  • Acciaio inox: pulire con detergenti leggeri non abrasivi e asciugare bene. Non usare materiali abrasivi o pagliette, acido contenente cloro.
  • Metallo finitura ottone: pulire utilizzando aceto, sale da cucina (cloruro di sodio), farina di mais, bicarbonato di sodio o prodotti specifici. Non usare pagliette o polveri abrasive.
  • Metallo cromato o finitura nichel: adoperare acqua e detergenti neutri. Non usare pagliette o polveri abrasive.
  • Alluminio: pulire con acqua e detergenti neutri. Non usare pagliette o polveri abrasive.
  • Legno: pulire con un panno umido e asciugare bene.
  • Ceramica: adoperare pure detergenti comuni ad uso domestico.
  • Metacrilato: pi possono usare detergenti comuni ad uso domestico.

Lavelli ed elettrodomestici
Per un utilizzo corretto ed una manutenzione appropriata, seguire scrupolosamente quanto indicato dal fabbricante nel libretto istruzioni che accompagna l'elettrodomestico.
Una manutenzione periodica assicura una lunga durata; le piccole attenzioni di ogni giorno garantiscono un funzionamento perfetto per anni e anni.

Tavoli

Piani
Legno massello o impiallacciato, laminato, granito e marmo: per la pulizia vedi 'piani lavoro'.

Gambe
Legno massello: per la pulizia vedi 'ante, fianchi, mensole in legno massello'.
Alluminio: non usare detergenti abrasivi e pagliette.

Basamento
Fa da appoggio al piano e tiene fissate le gambe

  • Legno: usare un panno umido o detergenti liquidi neutri, asciugando bene dopo la pulizia. Se il tavolo è fratino, evitare di appoggiare le scarpe sull'asse che unisce le gambe, per non rovinare la superficie.
  • Alluminio: pulire con acqua o detergenti leggeri non abrasivi.

Sedie

Superano i tests a cui vengono sottoposte in termini di resistenza e sollecitazioni varie. Tuttavia non vanno usate per fare degli equilibrismi; perciò evitare di dondolarsi o trascinarsi sul pavimento rimanendo seduti.

Seduta (quando è paglia)
Pulire con detergenti neutri utilizzando un panno umido. Asportare con un aspirapolvere eventuali briciole che si raccolgono fra i cordoni di paglia.

Gambe e sedute

  • Legno: per la pulizia vedi 'ante, fianchi, mensole in legno massello'.
  • Laccato: per la pulizia vedi 'ante, fianchi, mensole laccati'.
  • Alluminio: è usato frequentemente per le gambe delle sedie; pulire con acqua o detergenti non abrasivi.
  • Laminato: si può pulire senza problemi, con i normali detergenti.


ASTRA Cucine srl - Via Quattro Strade, 38 – 30020 ANNONE VENETO (VE)
Reg. Impr. VE00740610274 - Cap. sociale int. versato: € 900.000,00